OASI DI WADDAN

Il castello di Waddan, circondato da poderosa mura dall’andamento contorto e completato da una moschea posta ai suoi piedi, fu fondato nel VII secolo dai conquistatori arabi giunti da Oriente per guadagnare al culto di Allah le popolazioni del Maghreb.
Waddan, in effetti, divenne centro primario di diffusione dell’Islam. La cittadella di Waddan ospitava all’interno delle sue mura anche le case del popolo.

Un impressionante canale sotterraneo lungo ben 35 km collegava la sorgente d’acqua nelle montagne el-Bhallil alla fortezza. Era il simbolo dell’astuzia dei suoi governanti, perché non serviva solo per trasportare l’acqua, ma anche come ingegnosa arma di difesa contro i nemici.
Waddan rimase capitale di Al Jufrah araba fino a che gli Ottomani non spostarono il centro del potere a Sokna.