ASPETTI TECNICO SCIENTIFICI

La palma da dattero

La palma da dattero può essere considerata la specie cardine dei sistemi agricoli desertici e predesertici e la sua coltivazione rappresenta il presidio più efficace a difesa delle aree a rischio ambientale.
La specie ha un’ampia plasticità di adattamento a condizioni pedologiche ed climatiche difficili, garantita dall’evoluzione e differenziazione di numerosissime varietà ed ecotipi locali, che sono stati sottoposti a pressione selettiva naturale ed antropica durante la millenaria storia di coltivazione in microareali estremi.

Il germoplasma fenicicolo libico rappresenta un patrimonio di grande interesse agricolo ed ambientale e costituisce una sorgente di variabilità genetica utilissima ai fini del miglioramento genetico varietale, necessari per superare i limiti produttivi.
La componente varietale inoltre contribuisce in modo determinante alle caratteristiche qualitative dei datteri prodotti, basati su varietà locali a forte tipicizzazione regionale ed elevato valore nutrizionale.

Caratteri biologici e produttivi

Questi caratteri di naturalezza e di genuinità rendono il dattero libico potenzialmente assai appetibile e ricercato sia per le specifiche caratteristiche organolettiche, che per le potenzialità genetiche di miglioramento varietale (resistenza a fitopatogeni, adattabilità a condizioni ambientali estreme, incremento produttivo, miglioramento dei sistemi di conservazione, etc.) insite in un pool genico molto ricco e vario.
L’individuazione dei caratteri biologici e produttivi delle varietà di dattero presenti nelle oasi selezionate è stata realizzata attraverso indagini di campo ed analisi di laboratorio condotte da tecnici specializzati dell’Ente per lo Sviluppo ed il Miglioramento della Palma da Dattero e dell’Olivo.
Le tecniche e le modalità di selezione e di miglioramento genetico varietale della palma da dattero sono state analizzate ed applicate congiuntamente da specialisti italiani e libici del settore.